Storia

Ogni pietra della Pieve è un pezzo di storia.

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Fondata nel ‘300 dai monaci della vicina abbazia di Vallombrosa, La Pieve ha mantenuto nei secoli la sua unicità. In questi luoghi sorgevano la chiesa – la pieve, appunto – del paese di Pelago ed un piccolo monastero.  Molte tracce dell’epoca si possono ancora notare tra i grossi muri in pietra.

I locali hanno mantenuto un’identità che racconta i secoli trascorsi. Nonostante ristrutturazioni e riconversioni, conservano elementi strutturali di pregio centenari, irripetibili, segnati dal tempo – come i pavimenti in cotto, gli scalini, i soffitti con travi e tavelle a vista. Laddove c’è restauro, sono stati impiegati materiali tipici toscani nel rispetto del carattere originario della costruzioni e del territorio.

Particolare e scenografico è l’antico camino di scuola brunelleschiana della sala, sorretto da pilastrini in pietra serena, uno dei pochi nel suo genere, d’epoca quattrocentesca e restaurato nell’800.

Anche il paesaggio ha una dolcezza antica.
La Pieve è il luogo che cercate, immerso nella natura in un’oasi di pace: occupa 14 ettari in una tenuta all’interno di una riserva di ripopolamento faunistico dove non è insolito vedere caprioli, fagiani e lepri. I sentieri sono ideali per passeggiate a piedi o a cavallo, alla ricerca di foto da scattare, di silenzio, di colori che cambiano incantevolmente in ogni stagione.

La Pieve gode anche di un privilegio raro: nessun inquinamento visivo. Non c’è un traliccio, non una strada trafficata, non una casa alta per quanto lo sguardo possa spaziare.

La Pieve è un posto un po’ magico dove facilmente si desidera tornare. Arte, storia, natura lo rendono unico.

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